In ricordo di Giovanna Rotondi Terminiello (1938-2025)
Data:
29 Dicembre 2025
Si è spenta nella giornata di ieri Giovanna Rotondi Terminiello, storica dell’arte, studiosa e tra le figure più rilevanti del panorama culturale genovese.
Figlia di Pasquale Rotondi, Soprintendente che operò durante la Seconda guerra mondiale nella protezione e salvaguardia delle opere d’arte, entrò giovanissima in qualità di funzionario storico dell’arte nel Ministero della Pubblica Istruzione, dicastero in cui era incardinata l’attività di tutela del patrimonio culturale.
Dal 1979 al 1996 ha ricoperto il ruolo di Soprintendente per i Beni Artistici e Storici della Liguria, incarico che ha svolto con energia e rigore, dedizione e competenza, dando impulso a diversi interventi di restauro e a numerose attività di tutela e valorizzazione del ricco patrimonio culturale ligure.
Di questi anni sono le numerose mostre, che hanno contribuito a risvegliare l’attenzione del grande pubblico sulla Genova di età moderna, delle quali è stata curatrice in collaborazione con altri studiosi. Tra esse si ricordano: Genova nell’Età barocca (1992), realizzata con Ezia Gavazza, docente di storia dell’arte presso l’ateneo genovese e sua grande amica; Bernardo Strozzi, Genova 1581/82-Venezia 1644 (1995), curata con Gavazza e Giovanna Nepi Scirè; Pierre Puget (Marsiglia 1620-1694). Un artista francese e la cultura barocca a Genova (1995), progettata ancora con Gavazza e con Lauro Magnani.
Con il pensionamento Giovanna Rotondi Terminiello si è dedicata all’insegnamento, come professore a contratto di Storia e tecnica del restauro presso l’Università degli Studi di Genova, nel corso da poco istituito di Conservazione dei beni culturali, e docente presso l’UniAuser genovese.
Presidente della giuria del Premio Rotondi ai Salvatori dell’Arte dal 1996, fino alla fine ha continuato con fervore la sua attività di studiosa, portata avanti con rigore, e il suo impegno teso alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale genovese.
Una figura, e una vita, dedicate appassionatamente alla cultura e all’arte.
In suo ricordo verrà allestita una mostra bibliografica presso la Biblioteca della Soprintendenza, luogo che ha sovente frequentato per lo svolgimento delle sue ricerche.
Ultimo aggiornamento
29 Dicembre 2025, 12:15
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Imperia e Savona